Villa Castellazzo

L’azienda

Trentatré ettari di vigneto nel territorio del Lambrusco


Vitivinicola Rota – la qualità della tradizione e dell’innovazione


L’azienda Vitivinicola Rota dispone di un vigneto di proprietà che si estende per 33 ettari nel territorio di Castellazzo (frazione di Reggio Emilia). La zona è nel cuore dei territori del Lambrusco, dell’Aceto Balsamico Tradizionale (ABT) e del Parmigiano Reggiano. L’azienda situata tra Reggio Emilia e Modena vicino alla S.S.9 Via Emilia è facilmente visitabile.
La Vitivinicola Rota è una delle pochissime aziende con cantina privata aziendale. L’attività svolta comprendetutte le fasi dalla produzione dell’uva, dalla sua trasformazione, fino alla commercializzazione del prodotto finito. Settore primario (agricoltura), secondario (industria), e terziario (vendita e marketing) accorpati in una unica gestione per il massimo controllo della qualità.


Breve storia – dagli anni ’50 ad oggi

agri_01La Vitivinicola Rota è un azienda agricola con cantina privata che produce vini genuini e di qualità solo utilizzando le uve della propria terra, continuando una tradizione di famiglia incominciata nel 1907.
L’azienda attuale nasce dalla divisione tra eredi della più grande azienda agricola del territorio di proprietà di Benso Rota. La tenuta di Castellazzo fu la prima ad essere acquistata a metà degli anni cinquanta e rimase sempre il cuore direzionale dell’attività anche a causa della presenza della cantina, che Benso Rota rinnovò nel 1960 ampliando e rinnovando la precedente fatta a strati a partire dalla fine del 1800. La tenuta è ora gestita dal figlio Dario Rota che, per una passione maturata nell’infanzia, ha colto l’occasione ed ha rinunciato ad un attività avviata di architetto per dedicarsi con entusiasmo ed impegno alla Vitivinicola Rota.


La cantina

Cantina Rota Vino Reggio Emilia La capacità totale di stoccaggio e lavorazione di mosti dolci e vini è di 50.000 ettolitri. La cantina era originariamente concepita per il commercio all’ingrosso a livello nazionale e internazionale. Ora ne viene usata una parte, quella necessaria alla trasformazione delle uve provenienti da vigneti propri.
La struttura è stata rinnovata recentemente acquisendo attrezzature enologiche di ultima generazione per il raggiungimento della migliore qualità del vino come gruppi frigo e vinificatori coibentati e refrigerati in acciaio inox.

 


Vigneti condotti ad hoc

uva_vignettoLe uve prodotte sono quelle tipiche della zona:Lambrusco Salamino, Lambrusco Maestri, Lambrusco Marani, Lambrusco Grasparossa e Ancelotta.
I vigneti sono condotti a pareti divise (Geneva Double Curtain – G.D.C.) e interamente meccanizzabili. Ogni operazione di campagna è svolta internamente utilizzando macchinari e manodopera propria e mai utilizzando terzisti per un miglior controllo sul prodotto e sulla qualità.
Seguendo le migliori tecniche di coltivazione moderna e sfruttando al meglio le caratteristiche del generoso terreno, i vigneti non vengono mai irrigati neanche nei mesi estivi.
Le rese per ettaro ne risentono e la produzione media è intorno ai 140 quintali per ettaro contro le 200 di media della zona che possono anche ad arrivare a 300 quintali ettaro.
La qualità ne beneficia enormemente, si producono uve sane con scarso uso di anticrittogamici, ricche di zuccheri, polifenoli, antociani, tannini e resveratrolo. Tutte qualità che danno al vino struttura corposità, colore e sapore.